lunedì 5 novembre 2012

MUGHETTO - Convallaria Majalis


Fot. Prato Bure  maggio 1989
Convallaria majalis L.
Fam. Liliaceae

DESCRIZIONE
E’ una pianta erbacea perenne, dotata di rizoma orizzontale che produce stoloni .Le foglie, normalmente 2, sono lunghe 10-20 cm e larghe 3-6 cm, una di esse abbraccia l’altra formando un falso fusto. Le brevi infiorescenze portano fragranti fiori bianchi, campanulati, disposti unilateralmente sul fusticino. I fiori sono seguiti da bacche dapprima verdi, poi rosso-arancione, quindi scarlatte, dalle dimensioni di un pisello. Epoca di fioritura : maggio-giugno; epoca di maturazione: settembre ottobre.
HABITAT
Amante dei boschi freschi ed ombrosi è diffuso sulle Alpi e sugli Appennini e raggiunge un’altitudine di 1200 m.
DISTRIBUZIONE PROVINCIALE
Il Mughetto cresce spontaneo nei luoghi ombrosi e freschi dei boschi e nelle brughiere del nostro Appennino. Spesso è coltivata nei giardini a scopo ornamentale.
NOTE
Si riteneva che il colore virginale dei fiori rappresentasse la purezza, però si attribuiva a questa pianta anche un significato malaugurante: si diceva infatti che chiunque la piantasse sarebbe morto durante l’anno. Si tratta di una specie velenosa che contiene due glucosidi (convallamarina e convallatoxina)  La convallamarina è un cardiocinetico attivo, ad azione analoga a quello della Digitale. Le bacche rosse, molto velenose, attraggono i bambini. La loro ingestione provoca intossicazioni gravi, con vomito, vertigini; questi disturbi possono sfociare nel coma e nella morte. L’acqua dei vasi che hanno contenuto mughetti è tossica e si sconsiglia di dormire in una camera con mazzetti di questi fiori.


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